Il ruolo di genitore mi porta a stretto contatto con l’istituzione ‘scuola’. Ho incontrato scuole materne ed elementari. L’esperienza, per quanto parziale, mi ha fatto intravedere due tipologie di istituti scolastici: quello ‘centrale’ e quello ‘periferico’.
L’istituto ‘centrale’ (logisticamente situato nelle aree più residenziali) presenta i tratti della professionalità e dell’avanguardia; adotta linguaggi moderni e ricercati, gli stessi presenti nelle riviste specializzate; pullula di iniziative parascolastiche rigorosamente innovative. L’obiettivo è chiaro: fornire ai ragazzi saperi e competenze al passo con i tempi, adeguate ad affrontare il futuro e, allo stesso tempo, rassicurare i genitori che i loro figli saranno aiutati ad emergere nella competitività del mondo contemporaneo. Grande sintesi di ciò è la definizione di scuola delle tre ‘i’: inglese, impresa e informatica.
L’istituto ‘centrale’ (logisticamente situato nelle aree più residenziali) presenta i tratti della professionalità e dell’avanguardia; adotta linguaggi moderni e ricercati, gli stessi presenti nelle riviste specializzate; pullula di iniziative parascolastiche rigorosamente innovative. L’obiettivo è chiaro: fornire ai ragazzi saperi e competenze al passo con i tempi, adeguate ad affrontare il futuro e, allo stesso tempo, rassicurare i genitori che i loro figli saranno aiutati ad emergere nella competitività del mondo contemporaneo. Grande sintesi di ciò è la definizione di scuola delle tre ‘i’: inglese, impresa e informatica.







